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Polo Strategico Nazionale

L’infrastruttura che garantisce la sicurezza e l'autonomia tecnologica sugli asset strategici per il Paese

Il Polo Strategico Nazionale (PSN) è una infrastruttura ad alta affidabilità che ha l’obiettivo, in linea con la Strategia Cloud Italia e con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), di dotare la Pubblica Amministrazione di tecnologie e infrastrutture cloud che possano beneficiare delle più alte garanzie di affidabilità, resilienza e indipendenza.

Il PSN consente di ospitare in sicurezza i dati ed i servizi critici e strategici delle amministrazioni italiane. La distinzione tra tipologie di dati e servizi avviene in base al percorso di classificazione, definito dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e dal Dipartimento per la trasformazione digitale. La classificazione consente, per la prima volta, di determinare il livello di criticità dei dati e dei servizi pubblici. A tal fine, la Strategia Cloud Italia ha individuato tre tipologie di servizi e dati: strategici, critici e ordinari, in relazione ai possibili impatti che una loro compromissione avrebbe sul funzionamento dei servizi del Paese.

La creazione del Polo Strategico Nazionale è guidata dal Dipartimento per la trasformazione digitale. L’infrastruttura sarà distribuita geograficamente sul territorio nazionale presso siti opportunamente identificati, per garantire adeguati livelli di continuità operativa e tolleranza ai guasti.

Il progetto di creazione del PSN sarà gestito da un operatore economico selezionato attraverso l’avvio di un partenariato pubblico-privato ad iniziativa di un soggetto proponente.

Requisiti qualitativi ed infrastrutturali del PSN

Il PSN ospiterà dati e servizi della Pubblica Amministrazione a partire da quelli strategici e dovrà essere costituito nel rispetto dei livelli minimi di sicurezza, capacità elaborativa, risparmio energetico e affidabilità, secondo il regolamento previsto nell’articolo 33-septies, comma 4 del decreto legge “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese" (DL 18 ottobre 2012, n. 179).

Il Polo dovrà:

  • effettuare la migrazione dei dati e servizi delle amministrazioni senza alterazioni (garantendo almeno la modalità lift and shift) e abilitando servizi di cloud privato (private cloud), cloud ibrido (hybrid cloud) in modalità Infrastructure as a Service (IaaS) e Platform as a Service (PaaS), anche sfruttando tecnologie scalabili (Cloud Service Provider);
  • essere conforme alle disposizioni europee in materia di localizzazione e trattamento dei dati e garantire soluzioni idonee a risolvere i problemi giuridici posti dell'applicazione extraterritoriale della normativa di Paesi al di fuori dell’Unione Europea.

Le tappe verso il PSN

Luglio 2020

La Presidenza del Consiglio dei ministri, secondo le disposizioni previste nell’articolo 35 del Decreto Legge n 76 del 16 luglio 2020, attraverso il Dipartimento per la trasformazione digitale promuove lo sviluppo di una infrastruttura ad alta affidabilità localizzata sul territorio nazionale per la razionalizzazione e il consolidamento dei Centri di elaborazione Dati (CED) e relativi sistemi informatici.

Luglio 2021

Il Dipartimento manifesta l’esigenza della creazione di un Polo Strategico Nazionale, attraverso l’avvio di un partenariato pubblico-privato ad iniziativa di un soggetto proponente

Settembre - ottobre 2021

Il Dipartimento ha ricevuto tre proposte di partenariato pubblico-privato per la realizzazione del PSN.

Dicembre 2021

Il Dipartimento ha pubblicato il Decreto che seleziona la proposta per la realizzazione del PSN secondo il modello di partenariato pubblico-privato. La procedura viene affidata a Difesa Servizi S.p.A., società in-house del Ministero della Difesa.

Gennaio 2022

Pubblicato il bando per la realizzazione del PSN. Il 21 marzo 2022 si è conclusa la fase di ricezione delle offerte di mercato.

Aprile 2022

A partire dal 19 aprile e fino al 18 luglio 2022, le Pubbliche Amministrazioni possono classificare i propri dati e servizi su PA digitale 2026, secondo le indicazioni dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.